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Suono

FBT

Dal 1963 FBT Elettronica progetta e realizza prodotti audio professionali, con l’obiettivo di elevare la qualità del suono consentendo così alla musica di colpire il cuore e l’animo di chi ascolta. Oggi FBT è un’industria leader a livello nazionale ed internazionale nei sistemi di amplificazione professionali, amplificazione d’ambiente, fino alla divisione finalizzata alla commercializzazione di grandi marchi. Una realtà aziendale che racchiude in un’unica struttura laboratorio di ricerca e progettazione, dipartimento elettronico, lo stampaggio materie plastiche, la falegnameria, l’officina meccanica, la verniciatura, il collaudo, fino all’assistenza pre e post vendita. Un rinnovamento continuo, un’evoluzione costante che non dimentica mai la tradizione ed il punto di partenza: la passione per la Musica. Oltre 50 anni di storia della FBT sono raccontati nel museo aziendale che esplora epoche, generi musicali, tendenze accompagnate dal suono sempre fedele che i prodotti dell’azienda hanno interpretato regalando emozioni a musicisti e a chi ascolta la musica.

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Punti di interesse

Loreto

La città di Loreto si è sviluppata intorno alla celebre Basilica che ospita la Santa Casa di Nazareth dove, secondo la tradizione, la Vergine Maria nacque, visse e ricevette l'annuncio della nascita miracolosa di Gesù. Quando nel 1291 i musulmani cacciarono definitivamente i cristiani da Gerusalemme e tentarono poi di riconquistare Nazareth, un gruppo di angeli prese la Casa e, dopo alcune peregrinazioni, la portò in volo fino a Loreto. Per questo motivo la Madonna di Loreto è venerata come patrona degli aviatori. Gli studi iniziati sin da pochi anni dopo questo evento mettono in luce, senza ombra di dubbio, la provenienza della Casa dalla Palestina, sia per lo stile architettonico che per l'uso di materiali costruttivi, sconosciuti al territorio delle Marche ed invece molto usati all'epoca in Terrasanta. Altre evidenze della terra di origine provengono dai dipinti e dai graffiti, tuttora visibili, che ritraggono Santi della Chiesa Orientale e riportano il passaggio dei pellegrini che sin dall'era di Costantino visitavano la Casa. Inoltre, le dimensioni dell'abitazione coincidono con quelle del "vuoto" rimasto a Nazareth. 

Museo Internazionale della Fisarmonica

Il museo, sorto nel 1981, è ospitato in un piano del cinquecentesco palazzo municipale e raccoglie organetti, fisarmoniche ed altri strumenti musicali ad ancia libera, testimonianza di una industria che ha fatto di Castelfidardo uno dei principali centri mondiali per la produzione di fisarmoniche. La superficie espositiva è costituita da un'unica sala per un totale di circa duecentosessanta metri quadrati. La raccolta è articolata in più sezioni: la sezione principale è costituita da centoquarantasette  fisarmoniche, costruite tra il 1840 ed il 1968, molte delle quali perfettamente funzionanti. Vi sono infine tre sezioni dedicate a collezioni tematiche: la musica nelle monete, la fisarmonica nella iconografia e la fisarmonica nel francobollo.

Recanati

Situata al centro della Regione Marche, in una posizione strategica, tra costa e l’entroterra, Recanati è la tipica "città balcone" per l'ampio panorama che vi si scorge. Qui nacquero Giacomo Leopardi, uno dei più grandi poeti italiani della letteratura italiana e Beniamino Gigli, noto cantante lirico. Tra i principali siti di interesse turistico spiccano i luoghi leopardiani: la piazzetta "Sabato del villaggio", su cui si affacciano il settecentesco Palazzo Leopardi, casa natale del poeta, che custodisce la preziosa Biblioteca contenente oltre 20.000 volumi e la “Casa di Silvia; il “Colle dell’Infinito”, la sommità del Monte Tabora che ispirò l'omonima poesia composta dal poeta a 21 anni, con l'antico orto del monastero delle suore clarisse e il Centro Mondiale della Poesia e della Cultura, il Centro Nazionale Studi Leopardiani, punto di riferimento per tutte le iniziative leopardiane, sia in Italia che nel mondo, la “Torre del Passero Solitario”, ubicata nel cortile del chiostro di Sant'Agostino, Palazzo Antici Mattei, casa della madre di Giacomo. Gli edifici di architettura religiosa più rilevanti sono: la Chiesa e il Convento dei frati Cappuccini, risalenti al 1600, la Chiesa di Santa Maria Morello, nel cui fonte battesimale fu battezzato Giacomo Leopardi, la Chiesa di San Vito dalla facciata vanvitelliana, la Chiesa di Sant’Agostino con il bel portale in pietra d’Istria, la Chiesa di San Domenico, che conserva il “San Vincenzo Ferrer in gloria".

Biblioteca Leopardi

La Biblioteca del Conte Monaldo Leopardi documenta in modo significativo quanto ancora fosse vivo l’interesse per la ricerca antiquaria e la storia locale presso i ceti colti marchigiani, in linea con tutta una tradizione di studi storici che nella Marche si afferma alla fine del Settecento con l’opera monumentale dell’abate Giuseppe Colucci, le Antichità Picene.Il nucleo più consistente della biblioteca si deve ad una serie di acquisti che il conte effettuò nelle fiere di Recanati, di Senigallia e in alcuni viaggi a Roma. Monaldo acquistò molti libri greci per "secondare", scrive nel Commentario, gli studi del figlio Giacomo, ma soprattutto per una sua innata vocazione antiquaria. Da una piccola lapide apposta nella biblioteca leggiamo che Monaldo Leopardi nel costituire la raccolta pensava non solo a sé ma anche ai suoi concittadini. Fu, infatti, sempre aperta agli studiosi ed oggi anche ai semplici visitatori attratti dal valore museale della sede e della sua raccolta libraria.La biblioteca è all’interno di Casa Leopardi, ed è rimasta così come la volle il conte padre e con le sue quattro sale occupa quasi interamente il primo piano del palazzo, di cui fanno parte anche la Sala dell’Alcova, la Sala dei Manoscritti e lo studio di Monaldo. La prima sala è composta da soffitto e cassettoni, la seconda, più piccole delle altre, ha un affascinante soffitto in tela con dipinti in tipico stile pompeiano, la terza e quarta sala, infine, hanno entrambe forma rettangolare e contengono centinaia di libri riposti in enormi scaffali.

Porto Recanati

È il più settentrionale comune costiero della provincia di Macerata. La fascia centrale della costa è caratterizzata da spiagge tendenzialmente sassose ma anche sabbiose e mare scosceso. La zona è completamente pianeggiante ed è situata in prossimità del Monte Conero. Questo la rende molto indicata a passeggiate sul lungomare con i passeggini, oltre al clima tranquillo e sereno di cui gode la zona. Moderni stabilimenti balneari con parchi giochi per bambini, possibilità di praticare sport acquatici, tre piste ciclabili (lungo il fiume Potenza, nei pressi della strada provinciale Sorbelli e in zona Scossicci) fanno di Porto Recanati una delle stazioni balneari più frequentate delle Marche. La cittadina offre alcune importanti testimonianze del suo passato. Nella piazza principale sorge il medievale Castello Svevo, donato da Federico II alla città, che ospita al primo piano la Pinacoteca Comunale "Attilio Moroni". L’ampio cortile ospita l’arena “B. Gigli”, intitolata al celebre tenore recanatese che, durante la stagione estiva diviene palcoscenico di un ampio carnet di eventi musicali. La tradizione marinara di Porto Recanati è ben documentata nel Museo del Mare, che si trova nel complesso dell’ex mercato ittico – moderna struttura su due livelli edificata tra il 1975-80 a fianco della vecchia pescheria. In zona Montatrice sorge il Villino Terni, in stile liberty, il cui salone e pianterreno sono stati affrescati dal locale pittore Biagio Biagetti. Piatto tipico della cittadina marchigiana è il brodetto, piatto unico a base di pesce.

Numana

Numana è una cittadina costiera dell'Adriatico centrale, che sorge sulle pendici meridionali del Monte Conero. Il territorio di Numana è compreso quasi interamente nel Parco Regionale del Monte Conero. La spiaggia di Numana Alta comprende due baie formatesi a ridosso della falesia: la Spiaggiola e la Spiaggia dei frati, mentre la spiaggia di Numana bassa si estende a sud del porto fino alla frazione di Marcelli, dotata di numerosi stabilimenti balneari, campeggi e club vacanze. Particolarmente indicata per i bambini è la spiaggia Marcelli, dove sorgono stabilimenti colorati e attrezzatissimi per le famiglie. Le principali attrazioni turistiche sono: un Arco di torre, sulla cima del promontorio che domina il porto, resto del campanile di una chiesa scomparsa o di una torre di avvistamento; una fontana del XVII sec, le cui cinque bocche prendono l’acqua da un cunicolo di un antico acquedotto di epoca romana; un Antiquarium statale, che raccoglie i corredi delle tombe picene (notevole è il corredo della tomba della cosiddetta "regina picena", trovato nei pressi di Sirolo) e romane; il Santuario del Crocifisso, che custodisce un crocifisso in legno di cedro, significativa scultura bizantina risalente ai secoli XIII- XIV; il Municipio, un edificio del 1773, un tempo utilizzato come residenza estiva dei vescovi di Ancona e la costarella, una delle vie più tipiche di Numana, un tempo abitata da pescatori che quotidianamente percorrevano questa scalinata per recarsi al porto. Gli amanti dello sport hanno la possibilità di praticare svariate attività: surf, mountain bike, tennis e immersioni subacquee.